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Regolamento
prestito interbibliotecario
Il
prestito interbibliotecario, nazionale o internazionale, si attua con
le biblioteche che accettino i vantaggi e gli oneri della reciprocità
e si impegnino a rispettare le norme che regolano il servizio. Le
richieste sono inoltrate mediante apposito modello corrispondente al
mod. 27 DPR 417/95.
Il
prestito diretto di documenti ricevuti in prestito interbibliotecario
è consentito solo previa autorizzazione preliminare della biblioteca
prestante. La biblioteca ricevente resta, comunque, responsabile della
buona conservazione e della tempestiva restituzione dei documenti
ricevuti.
Le
opere trasmesse per il servizio di prestito esterno devono essere
spedite per posta in plico ben confezionato in modo che non abbiano a
danneggiarsi durante il trasferimento.
I
documenti inviati in prestito interbibliotecario, se di valore
superiore alle 50.000 lire (25,82 euro) devono essere coperti da
idonea garanzia assicurativa a carico dell'utente a norma delle
disposizioni vigenti in Italia e all'estero.
Le
spese relative al prestito interbibliotecario nazionale ed
internazionale sono a carico dell'utente. Il pagamento del servizio
avverrà con le modalità di cui alla L. 14/1/93 n. 4 e successive
modificazioni e integrazioni.
Durata
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La
durata del prestito non comprende il tempo
strettamente necessario per la trasmissione e la restituzione dei
documenti.
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Durante
il mese di agosto va effettuata la revisione delle registrazioni
connesse al servizio di prestito. Nei quindici giorni precedenti
tale revisione tutti i documenti in prestito devono essere
restituiti alla biblioteca.
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Per
motivate ragioni, il Responsabile della Biblioteca può richiedere
la restituzione delle opere prima della scadenza del prestito
concesso.
Nota:
Il richiedente del servizio di prestito interbibliotecario sarà informato
preventivamente delle spese che dovrà sostenere e che, generalmente, sono
limitate alla spedizione e rinvio delle opere richieste.
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