Servizio Prestito locale

 
|Home page|
        
 

                 

La Biblioteca conserverà a disposizione del richiedente per 24 ore l'opera indicata, se disponibile e non esclusa dal prestito. La richiesta va completata al momento di ritirare l'opera.

Autore (*)

 Titolo (*)

Casa Editrice (*) 

Anno di pubblicazione 


Per l'inoltro corretto della osservazione e' necessario fornire i seguenti dati:
I campi indicati con (*) sono obbligatori

Nome (*)

Cognome (*)

Via e numero (*)

Città (*)


Specifica almeno un recapito per una eventuale risposta

Telefono (*)

Fax 

E-mail 

  Consento il trattamento dei dati personali, fermo restando che questi non saranno comunicati a terzi e verranno utilizzati unicamente per l'archivio digitale e per le finalità istituzionali della Biblioteca Comunale di Marcianise.
Ai sensi del Titolo II del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) potrò comunque avere accesso in ogni momento ai miei dati e chiederne la modifica o la cancellazione, oppure oppormi al loro utilizzo scrivendo a: Biblioteca Comunale di Marcianise – Via Vespucci, 7 – 81025 Marcianise (Caserta)


   

Regolamento prestito locale


l prestito è un servizio mediante il quale si realizza la disponibilità dei documenti a livello locale, nazionale ed
internazionale. Pertanto, nell'interesse degli studi, è consentito il prestito dei libri della Biblioteca con le limitazioni riportate di seguito.

Il prestito si distingue in diretto e interbibliotecario.

Prestito diretto

Il prestito diretto si effettua a favore di coloro che abbiano compiuto il quindicesimo anno di età, siano residenti nel Comune di Marcianise e nei Comuni limitrofi, siano regolarmente iscritti ai servizi della Biblioteca.
Il prestito può effettuarsi anche a minorenni, mediante malleveria:

          - dei propri genitori;
          - se studenti, anche del proprio capo d'Istituto;
          - del Sindaco;
          - del responsabile della biblioteca.

Per le opere date in prestito con malleveria, il mallevadore è responsabile in solido con le persone di cui si fa garante.
Possono essere ammessi al servizio di prestito, pur non essendo residenti in nell’ambito territoriale, con autorizzazione del Responsabile della Biblioteca e per periodi limitati di tempo:

a) i cittadini italiani, della Città del Vaticano e della Repubblica di S. Marino, nonchè i cittadini dei Paesi aderenti alla Comunità Europea, in grado di documentare il proprio domicilio in ambito territoriale e muniti di un valido documento identificativo;

b) i cittadini dei Paesi extracomunitari, che, oltre alla documentazione di cui al punto a), siano in possesso della certificazione attestante il periodo di soggiorno e della presentazione di un'autorità diplomatica o di un’istituzione culturale.

Opere non ammesse al prestito

Non sono ammesse al prestito le seguenti opere:

a) opere rare o di pregio e in genere il materiale che, per il suo eccezionale valore bibliografico, storico ed artistico o per il suo precario stato di conservazione non deve uscire dalla Biblioteca;

b) il materiale che, in seguito a lasciti o donazioni, sia stato destinato alla Biblioteca con l'espressa condizione del divieto del trasferimento, anche se temporaneo, dalla Biblioteca stessa;

c) le enciclopedie, i dizionari, i repertori bibliografici, le grandi raccolte e, in genere, le opere di frequente consultazione, con particolare riguardo a quelle di cui la Biblioteca possegga un solo esemplare;

d) i periodici;

e) le miscellanee legate in volume;

f) le opere il cui numero di volumi o tomi sia superiore a due;

g) le opere in continuazione e quelle facenti parte di collane organiche;

h) le opere sottoposte a vincoli giuridici o soggette a particolare tecniche di protezione;

i) i manoscritti, i disegni, le stampe, le musiche antiche.

Per eccezionali motivi, il Responsabile della Biblioteca può autorizzare il prestito delle opere indicate alle lettere d), f), g).
Nessuna deroga è ammessa per le opere di cui alle lettere a), b), h), i).
Gli enti, istituti e simili per essere ammessi al prestito devono far richiesta al Sindaco.
Non si possono dare in prestito più di due volumi per volta nè più di quattro volumi o tomi complessivamente.
Il richiedente, all'atto di ritirare i volumi ottenuti in prestito, deve verificarne l'integrità e lo stato di conservazione e far annotare dall'impiegato addetto sul modulo di richiesta le mancanze riscontrate.

         
           

Inizio pagina